Riabilitazione equestre: concentrazione, movimento ed emozione
- Daniela Beretta
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
In questa foto vediamo un momento di una seduta di 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 con una ragazzina di dodici anni, nella nostra scuderia a Pogliano Milanese.
Attraverso la relazione con il cavallo, il lavoro si è focalizzato su più livelli, integrando aspetti cognitivi, motori ed emotivi.
🎯 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲
La ragazza è stata invitata a osservare il campo, scegliere un cartello di riferimento e pronunciare “alt” nel momento in cui il cavallo si avvicinava, allenando attenzione, orientamento e capacità di anticipazione.
🤲 𝗖𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼𝗿𝗲𝗼
Rispondere a richieste mirate, come “dare dieci carezze in parti diverse del corpo di Fenicio”, ha permesso di lavorare sulla coordinazione, sulla sequenzialità e sul controllo del movimento.
💛 𝗦𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
L’interazione con Fenicio, cavallo particolarmente dolce e calmo, ha favorito un’esperienza emotiva positiva, basata su fiducia, ascolto e regolazione delle emozioni.
La riabilitazione equestre è un percorso complesso e profondo, in cui ogni gesto diventa occasione di stimolazione e cambiamento.





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